Benvenuti in ASPIDI – un progetto T&A

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Le molestie olfattive, infatti, possono mettere in gioco lo stato di benessere e la qualità della vita dei cittadini e, purtroppo, ancora oggi mancano strategie d’indagine consolidate e definiti limiti normativi di riferimento.

Con lo strumento prototipale da sviluppare si presidieranno i processi di prevenzione, previsione, valutazione e risanamento ambientale, anche a tutela della salute per i rischi connessi, oltre ad acquisire e diffondere la conoscenza sui fattori di pressione, sullo stato dell’ambiente, contribuendo alla verifica dell’efficacia delle politiche regionali orientate alla sostenibilità.

Il progetto ASPIDI è finalizzato alla caratterizzazione delle emissioni odorigene provenienti dalle realtà impiantistiche dedicate alla depurazione delle acque reflue in Puglia (se ne contano quasi 200 distribuiti sul territorio regionale), in modo tale da valutare l’effettiva consistenza delle molestie olfattive ed avere al contempo utili elementi d’indagine nella determinazione delle cause.

Il punto chiave della ricerca è proprio la sua realizzazione nell’ambito dell’approccio Living Lab, che consentirà di conseguire:

– l’adozione di un approccio rivolto alla coprogettazione e soprattutto al testing aperto all’utenza finale attraverso l’utilizzo di focus group con dirigenti, amministrativi e tecnici;
– il coinvolgimento degli utenti che consente di implementare azioni di sensibilizzazione volte a far maturare una maggiore consapevolezza verso l’importanza delle tematiche trattate, con un incremento del benessere collettivo in termini di qualità dell’aria e di grado di accettabilità dell’impianto di depurazione nel loro
hinterland.

Rispetto alle varie componenti di ricerca del progetto, gli obiettivi principali sono:

Mappatura impianti depurazione. Prelievo dei campioni per caratterizzazione sorgenti e definizione SOER. In questa fase saranno definite, su alcuni impianti selezionati in base alle caratteristiche di processo tra quelli esistenti, le sorgenti critiche in termini di quantitativi di emissioni odorigene (grigliatura, trattamento primario e linea fanghi)

Addestramento/validazione dei dati: analisi qualitativa. In questa fase sarà svolto l’addestramento ed il riconoscimento, da parte del naso elettronico, degli odori derivanti dall’impianto di depurazione attraverso un’analisi di tipo qualitativo, attraverso l’utilizzo dell’analisi delle componenti principali.

Addestramento/validazione dei dati: analisi quantitativa. Il riconoscimento della qualità/tipologia degli odori è un aspetto importante ma non discriminante ai fini del monitoraggio e della tutela della popolazione. In questa fase di progetto il sistema di monitoraggio proposto sarà in grado di tradurre i valori rilevati in un valore quantitativo corrispondente alle unità odorimetriche.

Costruzione di un prototipo per monitoraggio qualitativo e quantitativo degli impatti odorigeni sulla popolazione. In questa fase sarà realizzato il prototipo del sistema di monitoraggio in grado di effettuare
PCA real time nello spazio delle componenti principali e restituire in continuo i valori di unità odorimetriche.

Field inspection e valutazione degli impatti odorigeni sulla popolazione. Terminata la fase di realizzazione del prototipo, sarà sperimentata l’applicazione della recentissima norma UNI 16841-1/2
(Febbraio 2017) in termini di field inspection, attraverso al formazione di cittadini residenti nelle aree nei pressi dei depuratori testati.